| La donna protagonista |
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| Ricerche Storiche D'Ambra - Ricerche Storiche | |||
| Written by Maria Luisa Ossiani | |||
| Monday, 24 March 2003 19:05 | |||
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There are no translations available. La donna protagonista “Festa per le Donne” al Centro di Ricerche Storiche d’Ambra su di un tema di grande interesse: « Incontro fra generazioni: la donna protagonista». Ha introdotto l’avv. Nino d’Ambra con alcune comunicazioni preliminari ricordando due frequentatori del Centro scomparsi di recente: Michele Iacono e Cesare Costantini che hanno lasciato un grande vuoto in coloro che li hanno conosciuti e frequentati. Ha dato anche comunicazione dei nuovi libri recentemente acquisiti alla Biblioteca 1799 del Centro, o per acquisto o per dono, soffermandosi approfonditamente sulle opere dei proff.ri Raffaele Castagna e Nicola Luongo, che hanno donato alla storiografia ischitana due libri importantissimi. Il primo la traduzione dal latino di “Inarime” di Camillo Eucherio de Quintiis; il secondo la traduzione dal tedesco di “Ospite ad Ischia.Lettere e memorie dei secoli passati” di Paul Buchner. Un benemerito lavoro veramente immane che Castagna e Luongo hanno portato, rispettivamente, a termine, con grande competenza e passione e solamente per amore della Cultura.Ospiti d’onore della serata il cantante Gaetano Maschio per i suoi noti successi in campo nazionale, e la ultra centenaria, signora Maria Regine (nata a Forio il 18 gennaio 1903), che ha sbalordito tutti i presenti con il recitare a memoria due lunghe poesie sul tema della serata. Mentre Gaetano Maschio, con una performance da grande attore le ha dedicato la vecchia e famosa canzone “Mamma”, toccando le corde emotive di tutti i presenti. Hanno inoltre parlato brillantemente sul tema «Donna»: Christian Charnier (sindaco della cittadina francese di Essia), Caterina Mazzella, Vittorio Emanuele Esposito, Rita Di Micco in Buono, Teresa de Laurentis, Nicolino Barbieri, Clementina Petroni, Rosa Genovino, Paolo Castagliuolo, Annamaria Piccolo e Sisina Colella. Chi con la prosa, chi con la poesia, hanno dato un notevole contributo culturale, mettendo a fuoco problematiche sociali, psicologiche ed umane sulla condizione della donna nel Mondo. Erano presenti persone di varie generazioni: da un minimo di dieci anni ad un massimo di cento compiuti, come la menzionata signora Regine. L’atmosfera adatta è stata creata dal Centro con un antico grammofono a manovella (tromba cantante) di circa un secolo che ha diffuso le note (di un altrettanto antico disco a 78 giri) di una vecchia canzone napoletana cantata da Enrico Caruso. Quel suono dolcemente stridulo, certamente irripetibile pur con la moderna tecnologia, è annidato nel subconscio di tutti coloro nati prima della seconda guerra mondiale, ed è stato uno dei principali collanti emotivi fra gli astanti, evocando ricordi e suoni lontani nel tempo.. Una ulteriore dimostrazione, come ha detto Nino d’Ambra, della interdipendenza tra memoria storica e memoria biologica che si potenziano a vicenda, ricordando un convegno su tale tema organizzato dal Centro di Ricerche Storiche d’Ambra qualche anno addietro di cui fu apprezzato relatore il dr. Crescenzo Di Spigno. Hanno musicalmente cadenzato la serata i cantanti Gaetano Maschio e Michele D’Abundo, accompagnati al pianoforte dal maestro Silvano Trani. Il numeroso pubblico presente ha sottolineato la loro bravura con prolungati applausi. (M. Luisa Ossiani, “Il Golfo”,24 marzo 2003,pag.26).
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| Last Updated on Thursday, 07 May 2009 18:23 |








